Cos'è Judo Link
Autore: Lincoln Han. Tradotto da Tracy Karol Musone
Il Judo Link fu fondato per diffondere i benefici del praticare il judo ed abbracciarlo come stile di vita. Il modo in cui ci approcciamo al judo non è limitato all’aspetto sportivo o marziale, bensì ad una visione olistica di esso. Il nostro obiettivo è quello di promuovere l’apprendimento culturale e marziale tramite il judo. Vogliamo aiutare le persone ad acquisire la conoscenza di solide basi tecniche di judo; sviluppare un corpo sano che dispone dell’agilità, forza e resistenza necessarie ad eseguire tecniche eleganti; e comprendere i benefici a lungo termine che la pratica del judo ha sulla salute mentale, riducendo lo stress, aumentando la soddisfazione verso la propria vita, creando relazioni sociali significative, e migliorando l’autostima e realizzazione di se.
Per comprendere cosa sia il Judo Link, bisogna capire che ha avuto due origini. La prima, come programma di judo per la comunità militare americana, mentre la seconda origine è il risultato delle ceneri della distruzione causata dal Covid-19 e del fuoco della passione per il judo, che hanno forgiato una nuova vita.
Mentre si allenava ed insegnava il judo agonistico in un club locale situato a Caserta, il fondatore Lincoln Han si è reso conto della presenza di una comunità militare degli USA nell’area di Caserta e Napoli nella quale molti membri in servizio con le loro famiglie avrebbero potuto beneficiare dell’apprendimento e della pratica del judo.
Dopo essersi ritirato dall’allenamento a tempo pieno per le competizioni, egli ha deciso di avviare il processo necessario a stabilire un programma di judo nel Naval Support Site (sito di supporto della marina militare americana) che si trova a Gricignano D'Aversa (CE). Ciò che nacque come un’idea fu subito oggetto di forte interesse da parte della comunità americana, favorevole al programma presentato. Dopo aver ottenuto l’approvazione dalla base, fu fondato il primo club ufficiale sotto il marchio Judo Link, ed abbiamo avuto la nostra prima lezione nel febbraio del 2015.
Le cose procedevano bene, con molti successi ottenuti dalla la nostra squadra americana. Abbiamo organizzato la prima competizione tra la Royal Air Force britannica (RAF) e il team della Marina degli USA il 5 Aprile 2017. Nell’autunno del 2019 il nostro team ha raggiunto il primo posto in un torneo per master accessibile su invito tenuto a Mede, in Italia, battendo sorprendentemente tutte le altre squadre.
Un incontro tra la Marina degli USA (Judo Link) e la Royal Air Force judo
Quando nel 2020 la pandemia del covid-19 ci raggiunse, l’Italia fu una delle prime e più gravemente colpite nazioni d’Europa. Nella domenica del 1 marzo 2020 abbiamo avuto la fortuna di organizzare l’ultimo torneo di judo in Italia prima che le restrizioni contro tutti gli assembramenti ed incontri pubblici divenissero effettive. Questo torneo di judo “Sfida tra Gladiatori" fu organizzato nell’Arena di Spartaco (Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere), all’aperto. Abbiamo fatto la storia organizzando il primo torneo di combattimento in questo luogo sin dai tempi dell’impero romano!
Un incontro tra Lorenzo Garcia e Justin Brown nell’Arena di Spartaco, in Santa Maria Capua Vetere, Italia
Sfortunatamente, a causa della pandemia, abbiamo dovuto sospendere il nostro programma di judo alla base navy americana da quello stesso mese. Non potevamo immaginare che avremmo dovuto attendere fino all’ottobre del 2022 per poter riprendere nuovamente le lezioni alla base. Per i primi due mesi della pandemia le persone non potevano uscire di casa se non per svolgere mansioni essenziali. Nel frattempo abbiamo tentato di mantenere i nostri membri attivi ed appassionati tramite sessioni video di esercizi ed allenamento online. Finalmente, quando le restrizioni diminuirono, alcuni sport furono riammessi se praticati all’aperto in determinati modi.
È stato il desiderio condiviso di mantenersi in forma e praticare judo che ha tenuto i nostri studenti insieme, creando un forte legame per superare quel periodo difficile e senza precedenti. Per un breve periodo nel 2020 (tra giugno ed ottobre), gli sport al chiuso furono permessi a chi necessitava di allenarsi per le competizioni nazionali. Potemmo così continuare, nello spazio preso in prestito da una palestra, ad allenarci al chiuso per la prima volta dalla fine della quarantena nazionale, il 7 luglio 2020.
7 luglio 2020, il nostro primo allenamento al chiuso sin dalla fine della quarantena nazionale. Caserta, Italia.
Primo agosto 2020. Allenamento all’aperto nella zona collinare di Casertavecchia durante la pandemia del Covid-19, Italia.
Quando l’Italia aumentò nuovamente le restrizioni verso la fine dell'ottobre 2020, non potemmo più allenarci al chiuso. In ogni caso, quando c’è la volontà, si trova il modo. Mentre eravamo soggetti alle condizioni meteorologiche ed avevamo orari molto limitati (l’allenamento doveva concludersi prima del tramonto, o si sarebbe formata sui materassini la condensa dovuta alla rugiada notturna), siamo riusciti ad organizzare alcuni allenamenti all’aperto, di cui l’ultimo il 16 gennaio 2021.
16 gennaio 2021. Praticando judo all’aperto con un clima di 6 gradi in un campo di calcio, durante la pandemia di Covid-19, Italia.
Durante la pandemia, molte attività chiusero, tra cui le scuole di arti marziali e le palestre. Poiché molti programmi di arti marziali erano basati sull’esecuzione nelle palestre, quando quest’ultime chiusero, non ci furono alternative. Questo fece capire al nostro fondatore Lincoln Han che per poter mantenere il judo vivo nella comunità, era necessaria una scuola dedicata ad esso. Cominciò a cercare tra le varie proprietà commerciali un luogo adatto a divenire la dimora del Judo Link. Finalmente, dopo svariati mesi di ricerca, trovò un posto ai confini del centro della città di Caserta in una zona residenziale. Va considerato che in quel periodo si fosse ancora nel bel mezzo della pandemia, e che Lincoln stesse correndo un grande rischio personale nell’investire la maggior parte dei suoi risparmi per aprire una nuova scuola di judo. Molte persone pensarono fosse una cosa estremamente rischiosa da fare! nonostante i propri fondi non fossero abbastanza per poter raggiungere il suddetto scopo, grazie al generoso supporto finanziario di familiari, amici e studenti, il progetto si avviò nel maggio 2021. Intorno alla fine del luglio di quello stesso anno, tenemmo la nostra prima lezione!
Praticando judo nel nuovo dojo del club Judo Link, 26 agosto 2020
Sicuramente fu difficile avere nuovi studenti nel mezzo di una pandemia a causa della quale molti erano ancora incerti e spaventati. Ad ogni modo, il gruppo degli adulti era già costituito da un forte nucleo. Poi per i gruppi dei più giovani, hanno cominciato ad aggiungersi alcuni nuovi studenti sia dalla comunità americana che da quelle locali. Lentamente, entro l’autunno del 2022, si è formato un piccolo gruppo costante di studenti per ogni fascia d’età.
5 novembre 2022, il gruppo degli adolescenti si allena nella nuova casa del Judo Link.
Con la nuova scuola del Judo Link, continuiamo ad avere un impatto sulla comunità locale ed oltre. Negli ultimi anni abbiamo accolto ospiti provenienti da diverse parti del mondo, dall’Asia al Sud America, invitati per allenarsi, insegnare e fare esperienza del judo con noi. Nel tardo luglio del 2024, abbiamo ampliato il nostro dojo acquisendo lo spazio di fianco al nostro. È stato un progetto rapido, di nuovo reso possibile grazie all’aiuto di familiari, amici e studenti, sia in termini finanziari che col contributo di materiali e forza lavoro. Dopo ben soli 10 giorni eravamo pronti a riprendere l’allenamento nel nostro dojo, ora esteso. Ad oggi è la miglior scuola privata di judo in Campania!
Il viaggio decennale del nostro club di judo dal 2014 al 2024 mostra ciò che si può raggiungere con una determinazione e perseveranza unanime, mista alla passione per ciò che si ama!
20 agosto 2024, allenamento interclub (tra club diversi) nel dojo esteso del Judo Link.
Nel nostro sistema, crediamo in un approccio bilanciato ed olistico per sviluppare un judo efficace in azione e nella filosofia. Imparare solo le tecniche non è abbastanza, poiché esse sono solo la parte pratica dell’arte marziale. Dal sole, le tecniche non creano un’arte o un artista marziale ma ad ogni modo costituiscono la base di ogni arte marziale.
Per eseguire le tecniche efficacemente ed in modo aggraziato, una persona deve possedere una combinazione fisica fondamentale di forza, equilibrio, agilità e benessere. Con un certo livello base di questi fattori fondamentali, si può imparare ad eseguire tecniche di judo con più effettività ed efficienza. Ad ogni modo, molte tecniche possono aiutare gli studenti a sviluppare questi requisiti fisici fondamentali facendo molte ripetizioni corrette. Unendole ad importanti esercizi ed esercitazioni, si può costruire una solida base per fare un buon judo.
La squadra del Judo Link sul podio al Torneo di Judo per Master di Mede (26 ottobre 2019). Mede, Italia.
Ciò che differenzia il judo dal jujutsu tradizionale (jiu-jitsu) come inteso dal Dott. Jigoro Kano, il fondatore del judo, è il fatto che il judo si concentra sui principi esistenti dietro le tecniche, mentre il jujutsu tradizionale si concentra sulle tecniche stesse. Pertanto, oltre alla ripetizione meccanica necessaria ad imparare una tecnica, è importante comprendere i principi del judo. Comprendendo i principi correttamente, insieme ad una collezione di tecniche, si può essere in grado di improvvisare ed adattarsi a seconda della situazione. Come nella vita, in combattimento una persona non può sempre prevedere cosa farà l’altro, e spesso l’abilità di improvvisare una soluzione o reazione all’istante è necessaria.
Imprare le tecniche ed i principi non è abbastanza. Per far sì che le tecniche siano efficaci, c’è bisogno di pratica consistente ed intelligente. Attraverso un allenamento assiduo, si può migliorare non solo l’efficacia della tecnica, ma nel concentrarsi per raggiungere questo obiettivo, si migliora anche l’autodisciplina, la consapevolezza di sé, la concentrazione, la forma fisica, le relazioni sociali, la forza mentale, e la perseveranza.
La natura fisica del judo consiste nel cadere e rialzarsi, di subire una tecnica di sottomissione per poi riprovarci. Favorisce in modo schiacciante le menti resilienti. L’aspetto mentale o psicologico del judo è altrettanto importante poiché è necessaria una mente in salute per guidare il corpo. Il judo non è un’attività semplice, e più si sale di livello, più diventa difficile. Con ogni aumento di capacità ed aspettative, l’aspetto fisico e mentale dell’allenamento diventa più duro. Delusioni, calo del miglioramento, infortuni, limitazioni e ostacoli, possono affliggere la motivazione necessaria ad allenarsi e continuare, motivo per cui sono la resilienza e la perseveranza che permettono di attraversare con successo i momenti difficili.
Crediamo nell’allenamento intelligente. Ci piace allenarci duramente, ma non in modo stupidamente duro. Fino ad un certo limite, è meglio spingersi a fare di più; ma oltre quel limite siamo consapevoli che esiste il rischio di un rendimento ridotto. Crediamo che sia un corpo che una mente riposata e sana performino meglio, e non incoraggeremmo nessuno ad allenarsi ignorando infortuni seri solo per diventare più “tosto”. Allo stesso tempo riteniamo che mantenere un certo livello di pressione ed intensità sia necessario per mantenere il benessere mentale, tecnico e fisico; e cerchiamo di organizzare ogni lezione in modo da raggiungere questo obiettivo in modi adatti al livello di ogni studente. Soprattutto, crediamo nel dare istruzioni concise e lasciare che gli studenti si esercitino. Preferiamo parlare poco, il giusto per poter condividere e raggruppare le idee, ma non troppo per non distogliere l’attenzione degli studenti.
Anche l’aspetto sociale del judo è molto importante. È essenziale che ognuno possegga e mostri il rispetto e l’attenzione per il proprio partner. Nonostante il judo sia un’attività individuale, non ci si potrebbe allenare senza compagni. Allo stesso modo, si è il partner degli altri. Sotto quest’ottica il judo è anche uno sport di squadra. Come risultato di una pratica regolare, è inevitabile che si creino amicizie dentro e fuori al club. Quando le persone possono combattere tra loro con rispetto usando il massimo della resistenza senza lasciar prevalere il proprio ego, si crea un ambiente di sana competizione che incoraggia la crescita reciproca. Per i bambini l’aspetto sociale è ancora più importante, poiché aiuta i più insicuri e timidi a fare amicizia e sviluppare sicurezza, ed aiuta i bambini troppo energetici ad indirizzare la loro energia verso il raggiungimento di risultati produttivi.
Come suggerisce il nome, il Judo Link vuole connettere le persone e le culture tramite il judo, come il judo ha fatto per il fondatore e molti altri atleti di judo. Judo Link ha affiliati in tutto il mondo dove i membri possono allenarsi durante periodi di visita o permanenza. Questi club affiliati sono guidati da persone appassionate di judo e con le quali il nostro fondatore ha creato solide relazioni lavorative. Per i nostri membri, appartenere al Judo Link ed al judo apre ad una vita intera di attività proficue e connessioni.
